6-7 ore
Durata
Etna
Dove
Medio/Facile
Difficoltà

L’escursione alla “Grotta del Gelo” dura circa 7/9 ore; anche se non è un’escursione che richiede competenze tecniche, è riservata a coloro che hanno buone condizioni fisiche e attrezzature adeguate. È consigliato a chi vuole trascorrere un’intera giornata nei grandi silenzi dell’Etna.

LUOGO DI PARTENZA/RITORNO
Da concordare
TEMPO DI PARTENZA
Entro le 9:15 del mattino per essere pronti a partire alle 9:30 del mattino.
TEMPO DI RITORNO
Circa alle 18:00.
ABBIGLIAMENTO stivali, giacca a vento, cappelli (uno per il sole e uno per il freddo), torcia elettrica.
INCLUSO
Guida vulcano.
Stivali su richiesta.
NON INCLUSO
Trasporto (può essere prenotato su richiesta)
Cibo e bevande (disponibile su richiesta- 5 € a persona)
“Grotta del Gelo” è la grotta più famosa dell’Etna, così chiamata perché all’interno si trovano accumuli di ghiaccio permanente.

Situato ad un’altitudine di 2030 m, si trova nel territorio del villaggio Randazzo. Fin dai primi anni settanta l’ingresso conico è meta non solo di escursionisti e turisti ma anche di esperti e scienziati. In precedenza veniva usato dai pastori per abbeverare le greggi. I paesaggi attraversati durante l’escursione sono di rara bellezza: dalla foresta di faggi freschi alle meravigliose sculture naturali del campo di lava pahoehoe infinito dell’eruzione 1614-24.
Sono disponibili percorsi diversi, entrambi possono essere affrontati come un’escursione circolare.

Il prezzo si riferisce a gruppi di almeno 5 persone; altrimenti richiedi un preventivo tramite il seguente link.

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9.15 AM : Partenza

Si può andare attraverso due itinerari:
  1. da Rocca Mandorla lungo la strada asfaltata a monte di Randazzo, denominata “Quota Mille”, salendo lungo un sentiero tracciato attraverso vigneti abbandonati che raggiungono il sentiero forestale, e il piccolo rifugio di Monte Spagnolo; più tardi, camminando lungo il più alto bosco di faggi dell’Etna e raggiungendo il campo lavico dell’eruzione del 1614 fino all’ingresso della grotta: discesa lungo lo stesso sentiero o lungo il sentiero “Dagala dell’Orso”.
  2. da Piano Provenzana si sale sui contrafforti della spaccatura nord-est, raggiungendo il Monte Nero e il rifugio del Monte Timpa Rossa; in seguito, lungo un piccolo sentiero attraverso faggi e campi di lava, si raggiungerà la grotta: rientro lungo lo stesso sentiero o verso “Monte Pizzillo” , visitando gli splendidi hornitos dell’eruzione del 1947.
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5.30 PM – 6.30 PM: Rientro