Cosa succede dentro un cratere attivo?
active crater

Le domande più curiose dei turisti sull’Etna

“Si può vedere la lava?” “Cosa c’è là dentro?” “È pericoloso avvicinarsi?” Se hai mai visitato l’Etna (o stai per farlo), probabilmente ti sei fatto queste domande. Ecco, in parole semplici ma con base scientifica, cosa succede dentro un cratere attivo e perché affascina così tanto.

Che cos’è un cratere attivo?

Un cratere attivo è una bocca vulcanica da cui fuoriescono, o possono fuoriuscire, materiali legati all’attività del vulcano, come gas, vapori, cenere, lava o frammenti rocciosi.

Nell’Etna ci sono più crateri sommitali attivi (Bocca Nuova, Cratere di Sud-Est, Cratere di Nord-Est), che cambiano continuamente forma e comportamento.

Cosa si vede dentro un cratere attivo?

Dipende dal momento, dal vulcano e dalla fase dell’attività vulcanica. Durante una visita, potresti vedere:

In condizioni “tranquille”:

  • Fumarole (colonne di vapore e gas solforosi)
  • Colorazioni gialle o verdi dovute ai minerali (zolfo, ferro)
  • Rocce fratturate e calde, anche se non incandescenti
  • Suoni profondi, come rimbombi o “respiri” della Terra
  • Assenza di lava visibile, ma presenza di calore

In fasi più attive (eruzioni in corso o imminenti):

  • Colonne di cenere o lapilli
  • Fontane di lava (stromboliane o effusive)
  • Emissioni pulsanti di gas e magma
  • Incandescenza notturna visibile anche da lontano

Attenzione: in questi casi l’accesso ai crateri è vietato al pubblico per motivi di sicurezza. Solo i vulcanologi, con autorizzazioni speciali, possono avvicinarsi.

Le domande più frequenti dei turisti sui crateri

“Ma si vede davvero la lava dentro?”

Non sempre. La lava non è come nei film: non “gorgoglia” sempre nel cratere. È più frequente vedere gas caldi, vapori e rocce incandescenti. La lava visibile è rara, e quasi solo durante fasi eruttive.

“Il cratere è profondo?”

Sì. Alcuni crateri possono superare i 100–200 metri di profondità, ma la visibilità dipende dalla presenza di gas e dalla forma interna. Molto spesso non si vede il fondo.

“Può eruttare all’improvviso?”

In teoria sì, ma in pratica ci sono sempre segnali premonitori, che i vulcanologi monitorano 24/7. Nessuna guida porterebbe un gruppo vicino a un cratere in fase instabile.

“Che odore c’è vicino a un cratere?”

Un mix tra uova marce (zolfo), fumo metallico, e aria calda. È l’effetto dei gas come anidride solforosa e altri composti vulcanici.

“Perché i crateri cambiano forma?”

Perché sono il risultato di pressioni interne, esplosioni, crolli e accumuli di materiale vulcanico. Ogni eruzione può cambiare radicalmente l’aspetto di un cratere.

“Cosa succede sotto il cratere?”

Sotto il cratere c’è la camera magmatica, dove si accumula il magma. Quando la pressione aumenta, può risalire in superficie e dare origine a un’eruzione.

“È pericoloso stare vicino a un cratere attivo?”

Sì, se non si rispettano le regole. Ma con una guida certificata, e con i percorsi ufficiali aperti, il rischio è minimo. Mai avventurarsi da soli.

Che tipo di gas esce da un cratere?

I principali sono:

  • Anidride solforosa (SO₂): responsabile dell’odore di zolfo
  • Vapore acqueo (H₂O): il gas più abbondante
  • Anidride carbonica (CO₂): può accumularsi in zone chiuse
  • Gas acidi (cloruri, fluoruri): in concentrazioni elevate sono pericolosi

Durante i nostri tour, le guide evitano le zone con gas concentrati e ti spiegano come il vulcano “parla” attraverso di essi.

Si può fotografare dentro un cratere?

Sì, ma con attenzione.

  • Usa zoom o drone (se autorizzato) per non avvicinarti troppo
  • Non respirare i fumi troppo a lungo
  • Attenzione alla luce e ai contrasti: meglio fotografare al mattino o al tramonto

Posso visitare un cratere attivo?

Sì, se:

  • Il cratere è in fase tranquilla
  • Sei accompagnato da una guida certificata
  • L’escursione è autorizzata dalle autorità vulcanologiche e forestali

No, se:

  • Il cratere è in fase di attività (anche minima)
  • Ci sono divieti ufficiali per rischio vulcanico o meteorologico
  • Stai procedendo da solo, fuori sentiero o senza attrezzatura

Scopri quali crateri puoi visitare in sicurezza

Perché i crateri dell’Etna sono così affascinanti?

Perché sono porte aperte sull’interno della Terra. Ti permettono di vedere e sentire come funziona il nostro pianeta dall’interno.

In pochi altri luoghi al mondo puoi:

  • Sentire il calore salire dal suolo
  • Vedere i gas emergere dal nulla
  • Ascoltare i rumori sordi del magma in profondità

Vuoi sapere di più?

Un’escursione con guida esperta è il modo migliore per avere risposte scientifiche, osservare i crateri da vicino (in sicurezza) e fare le tue domande dal vivo.

Scrivici e ti consigliamo il tour più adatto alla tua curiosità