La fauna dell’Etna in estate
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Tipi di fauna sul vulcano attivo

Un viaggio emozionante attraverso la fauna dell’Etna durante i caldi mesi estivi! 

L’Etna, il maestoso vulcano attivo della Sicilia, non è solo un’icona geologica, ma anche un rifugio per una varietà di vita selvatica. Scopriamo insieme quali creature incontrerai mentre esplori questo ambiente unico.

Uccelli dell’Etna

I nostri primi compagni di viaggio sono gli  eleganti rapaci che solcano i cieli di questo maestoso vulcano. Conosciuti come “rapaci sull’Etna” e “uccelli migratori siciliani”, arricchiscono le nostre escursioni estive con la loro presenza.

Tra le specie di rapaci che incontreremo durante il nostro viaggio, l’aquila reale e il falco pellegrino meritano una menzione speciale. L‘aquila reale, con la sua apertura alare maestosa e il suo volo regale, plana con eleganza sopra le vette dell’Etna. Il falco pellegrino, invece, incarna la velocità e l’agilità, con le sue ali affusolate, cattura l’attenzione di chiunque lo osservi.

Questi incontri ravvicinati con le magnifiche creature alate offrono un’opportunità unica di connettersi con l’ecosistema delicato e la ricchezza biologica dell’Etna.

Insetti e invertebrati

Consideriamo l’immersione nell’ecosistema degli insetti e degli invertebrati dell’Etna come un’opportunità unica per esplorare la “biodiversità dell’Etna”.

Mentre ci avventuriamo lungo i sentieri, ci troviamo circondati da un’abbondanza di farfalle. Tra le specie presenti, la Vanessa dell’ortica (Aglais urticae) e l’elegante farfalla Apollon (Parnassius apollo) rappresentano esempi significativi della diversità cromatica e morfologica di questo microcosmo.

Allo stesso tempo, un’osservazione attenta del suolo vulcanico rivela una vita intensa e spesso misconosciuta. 

Invertebrati come coleotteri e formiche svolgono ruoli cruciali nel processo di decomposizione e nel mantenimento dell’equilibrio ecologico. Tra di essi, il grillo delle caverne (Dolichopoda geniculata) emerge come un esemplare adattato alla vita sotterranea, dotato di caratteristiche anatomiche peculiari che gli consentono di prosperare in ambienti rocciosi e bui.

Questi esempi illustrano la vasta gamma di adattamenti e specializzazioni presenti negli insetti e negli invertebrati dell’Etna.

Rettili e anfibi

In un caldo pomeriggio estivo, durante un’escursione, è possibile avvistare una creatura sinuosa, la biscia dal collare siciliana (Hierophis viridiflavus). Un rettile notevole per la sua adattabilità all’ambiente vulcanico dell’Etna.

Caratterizzata dal suo colore verde oliva e dal distintivo collare giallo intorno al collo, questa specie rappresenta un esempio emblematico della fauna che si è evoluta per sopravvivere in un ambiente così unico e rigido.

Successivamente, ci troviamo lungo le rive di un piccolo corso d’acqua che discende dolcemente lungo il pendio della montagna. 

Qui, troviamo delle rane, attraverso un’attenta osservazione, identifichiamo la presenza di una rana appenninica (Rana italica), una specie adattata alla vita in ambienti montani e che si mimetizza efficacemente tra la vegetazione circostante. 

Questo incontro ci offre un’opportunità privilegiata di comprendere la delicatezza e l’interconnessione tra la fauna e l’ambiente vulcanico dell’Etna.

Questi esempi tangibili illustrano la complessità e la rilevanza della biodiversità dell’Etna. Si evidenzia l’importanza di preservare e comprendere questa ricchezza ecologica.

Mammiferi siciliani

Esplorando il mondo dei mammiferi che popolano l’Etna, ci soffermeremo sulla “volpe siciliana” e il “gatto selvatico sull’Etna“. 

Sebbene meno comuni rispetto ad altri animali presenti nell’area, questi carnivori aggiungono un’aura di mistero al paesaggio vulcanico.

Tra i sentieri tortuosi della montagna è possibile scorgere un’elegante figura rossiccia che si muove agilmente tra i cespugli: è la volpe siciliana (Vulpes sicula). 

Questo mammifero, sottospecie endemica dell’isola, si è adattato alle aspre condizioni dell’Etna e rappresenta una testimonianza della biodiversità unica di questa regione.

Continuando il cammino, potreste essere fortunati ad avvistare il gatto selvatico sull’Etna (Felis silvestris etruscus). Un predatore notturno abile nell’arte del mimetismo e della caccia silenziosa. Il gatto selvatico incarna l’essenza selvaggia e insinuante di questo ambiente vulcanico.

Questi mammiferi, seppur rari, contribuiscono a dipingere un quadro più completo della vita selvatica dell’Etna.

Consigli per l’osservazione della fauna

Infine, consigli pratici per coloro che intendono esplorare e osservare da vicino la fauna dell’Etna. 

Attraverso la condivisione di informazioni preziose, aiuteremo i visitatori a massimizzare le loro opportunità di incontri con la fauna locale, garantendo nel contempo il rispetto e la tutela degli animali selvatici.

 

Prima di tutto, sarà essenziale considerare il momento migliore della giornata per l’avvistamento delle specie desiderate. Alcuni animali, come le volpi e i gatti selvatici, sono più attivi all’alba e al tramonto, quindi pianificare le escursioni in queste fasce orarie potrebbe aumentare le probabilità di osservarli.

Inoltre, incoraggeremo i visitatori a adottare comportamenti responsabili e rispettosi durante gli incontri con la fauna. Questo include mantenere una distanza sicura dagli animali selvatici, evitare di disturbarli o avvicinarsi troppo. È fondamentale che ci sia il rispetto delle regole per la protezione dell’ambiente e della fauna locale.

Con questi consigli pratici, ci auguriamo di preparare i visitatori per un’esperienza di osservazione della fauna dell’Etna. Un’osservazione che sia emozionante, memorabile, ma anche eticamente responsabile e rispettosa nei confronti degli abitanti selvatici di questo straordinario ambiente.

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In estate, l’Etna rivela la sua ricca diversità di vita selvatica. Offre agli esploratori un’opportunità unica per connettersi con la natura. Speriamo che questo articolo ti abbia ispirato a esplorare e rispettare la fauna straordinaria di questo vulcano attivo. Buona avventura!